La marca del farmacista

Nel settembre 2017 il Laboratorio di Ricerche Biomediche, azienda del Gruppo Istituto Ganassini, annunciò di essere pronto a offrire ai farmacisti una linea aggiuntiva alle sue ben note gamme di trattamenti cosmetici. Parliamo di “Farmacisti per la ricerca”, la linea personalizzabile dalla singola farmacia che include trattamenti dermocosmetici e integratori. È già passato un anno dal lancio e ci sembra, quindi, il momento giusto per trarre un primo bilancio del progetto. Ne parliamo con Benedetta Ganassini (nella foto), responsabile di “Farmacisti per la ricerca” per il Laboratorio di Ricerche Biomediche.

Quante farmacie hanno aderito? Le vostre aspettative sono ripagate?
È stata una sfida impegnativa, ma devo dire che siamo molto soddisfatti: a un anno dal lancio, abbiamo raggiunto mille farmacie in tutta Italia. Un ottimo risultato, che ha superato le nostre aspettative. Mille farmacisti che ci hanno confermato la fiducia in questa nuova sfida da intraprendere insieme. Chi decide, infatti, di avere in farmacia la linea peronalizzata vuole innanzitutto fidarsi del suo produttore.
Qualità e sicurezza sono garantiti da noi, mentre il consiglio lo mette il farmacista, che offre al cliente un trattamento che riporta sulla confezione il suo nome. È una sfida anche per lui, insomma. Sono contenta che ad averla accettata siano non soltanto nostri clienti già da tempo, ma anche farmacisti per noi nuovi.

La proposta è ampia: cosmetici skincare personalizzabili -per il viso, per il corpo e i capelli- e una vasta gamma di integratori. Su quali si orienta maggiormente la scelta della farmacia?
Le linee sono due, dermocosmetica e integratori. La prima è prodotta nei nostri stabilimenti, al pari delle altre linee cosmetiche di Istituto Ganassini; per gli integratori, invece, ci appoggiamo a terzisti certificati, che hanno superato i nostri rigorosi standard qualitativi. Ma il farmacista non fa grandi differenze: sposa il progetto più che i singoli prodotti, ne è convinto e quindi decide di investire in toto sulla progettualità di “Farmacisti per la ricerca”.
Si tratta, infatti, di prodotti dall’alta qualità, sviluppati dall’expertise e dal know how di Istituto Ganassini, accompagnati dalla logica di servizio che caratterizza da sempre il nostro rapporto con la farmacia. Questo progetto nasce, infatti, dal dialogo con il farmacista e dallo speciale rapporto che a lui ci lega: durante i nostri momenti di formazione sono state avanzate richieste proprio da chi lavora dietro al banco e “Farmacisti per la ricerca” è la nostra risposta a queste specifiche necessità. Credo sia soprattutto per questo che la linea integratori e quella dermocosmetica vanno di pari passo.

Che cosa prevede la vostra proposta in termini commerciali?
Rispettiamo un principio di territorialità in base anche alle logiche di clientela delle farmacie. Noi poi forniamo i prodotti e le etichette personalizzate per ogni farmacia, alcune già impresse sulle confezioni, anche per ordini che includono poche referenze. Lavoriamo, inoltre, con sconti competitivi interessanti.

Offrite anche supporto sul punto vendita in termini di materiali informativi al cittadino o di servizi specifici?
Offriamo innanzitutto formazione a 360° grazie al “progetto Cresci”, destinato sia ai titolari di farmacia, sia ai loro collaboratori, qui a Milano, presso la nostra sede, in giro per l’Italia e, infine, anche on line. Corsi manageriali, per sviluppare competenze a livello strategico-gestionale sulla presenza della marca privata in farmacia (posizionamento, tecniche di vendita, counselling…).
Offriamo, poi, assistenza continua e un dialogo costante con il farmacista per risolvere eventuali criticità o dubbi. Sul punto vendita prevediamo, inoltre, materiali di supporto al farmacista sul piano della comunicazione e del layout.

In sintesi, perché un farmacista dovrebbe scegliere di aderire a “Farmacisti per la ricerca”?
Il farmacista in questo progetto svolge un ruolo da protagonista. Non c’è brand dietro questi prodotti, c’è il suo nome, che ha un grandissimo valore. Chi decide, quindi, di sviluppare prodotti a nome della farmacia cerca un partner affidabile, in grado di offrire garanzie di qualità su ogni singolo prodotto, e in grado di stargli a fianco lungo tutto lo sviluppo del progetto, con un parco servizi e formazione che possa accrescere le sue competenze e la soddisfazione della clientela. Per tutto questo il nostro gruppo è il partner ideale.

Come intendete procedere nel futuro? I vostri clienti possono attendersi qualche novità dalla linea personalizzata di Ganassini?
Il listino delle due linee “Farmacisti per la ricerca” copre oggi le aree più importanti della cura e del benessere dell’adulto e del bambino. Nel prossimo futuro usciremo con i solari, che mancavano e che completeranno l’offerta.
L’obiettivo è offrire trattamenti efficaci e sicuri, con pack intuitivi in linea con l’etica e la professionalità del farmacista, linee facili da proporre, sia al professionista, sia, tramite lui, al cittadino. La linea di marca del farmacista non sposta il fatturato, ma lo allarga: è un’opportunità di business per la farmacia per creare maggior fidelizzazione. E oggi sappiamo quanto sia un valore fondamentale, alla luce anche degli scenari che interesseranno in futuro il canale.
In ogni caso confermo la volontà di tenere sempre aperta la porta del dialogo tra noi e i farmacisti e, pertanto, quando si affacceranno nuove esigenze saremo sempre pronti a considerarle. Questa è la linea operativa che ha caratterizzato il progetto fin dall’inizio e che intendiamo perseguire.

(“Open Space” a cura di Chiara Verlato, Panorama Cosmetico 5-2018, © riproduzione riservata)

2019-03-13T15:36:17+00:00