Il volto umano di Cosmofarma

Può sembrare un controsenso, o uno sfizioso gusto retrò, parlare di “relazioni umane” in piena era digitale, mentre si è sommersi di online, internet, e-mail, e-commerce, in-store e out-store, tanti inglesismi che ormai infarciscono le nostre giornate. Piace allora constatare che Cosmofarma Exhibition, la grande kermesse della farmacia -alla Fiera di Bologna dal 12 al 14 aprile– affronta i grandi cambiamenti che le nuove tecnologie ci impongono ricordandoci che è pur sempre sul rapporto di fiducia tra farmacista e paziente/cittadino che si fonda il servizio farmaceutico.

Quindi, ampio spazio a “Più social, più human”, come recita lo slogan di questa 23ª edizione 2019, che sottende una mission da non scordare mai: davanti al banco c’è un cittadino che ha dei bisogni, un paziente che vuol risolvere problemi anche essenziali, mentre dietro il banco un professionista che sa aiutare e confortare, che si fa carico non soltanto della malattia, ma anche del malato. Perché tutto il resto, le nuove tecnologie e i nuovi device digitali, sono soltanto un mezzo, magari utilissimo, ma niente di più, perché è ben altro che il paziente si aspetta dal farmacista in farmacia.

Il tema delle relazioni umane quest’anno la farà da padrone, senza nulla togliere ai convegni a tema istituzionale, per approfondire gli scenari politici-economici-legislativi, o ai seminari scientifici, tanto opportuni per il doveroso aggiornamento, o agli incontri manageriali, tanto necessari per rendere competitiva e sostenibile un’attività che è pur sempre economica. Vediamo qual è il calendario delle conferenze legate alle relazioni umane, per individuare gli appuntamenti da non perdere.

Partiamo con l’incontro sul “Futuro del lavoro: the human touch”, che si tiene venerdì 12 aprile alle ore 14,30. Alessandra De Carlo, executive coach ed esperta di leadership, analizza le trasformazioni sociali, tecnologiche ed economiche in atto, per individuare come adattarle ai nuovi ruoli del farmacista. Indica il percorso che il professionista dovrà intraprendere per affrontare i cambiamenti che interessano il cliente e il mercato, in modo da individuare quali caratteristiche sviluppare e quali competenze attivare.

Ma per rispondere alle richieste del cittadino, è importante anche arricchire il proprio bagaglio culturale di supporti psicologici, che variano in conformità alle diverse problematiche espresse dal paziente. Ecco allora l’importanza di seguire il focus su “Psicologo in farmacia”, sabato 13 aprile con l’intervento di Fiorella Palombo Ferretti di Anpif, l’Associazione nazionale psicologi in farmacia. Ovviamente va sottolineato il ruolo che la farmacia occupa nell’inclusione della diversity, grazie al suo prezioso contributo nell’affrontare le diverse forme di fragilità: dai servizi per gli anziani e ai disabili, al sostegno delle donne nella gestione familiare o nei sempre più frequenti casi di violenza, al consiglio sui “farmaci razziali” nelle patologie genetiche in pazienti di altra etnia, o quelli suggeriti da altre religioni, all’assistenza in caso di situazioni socio-economiche disagiate. È proprio variegato il mondo che si presenta oltre il banco, e che richiede al farmacista una capacità di ascolto in grado di superare ogni timore o pregiudizio. Proprio su questi grandi temi si sofferma l’incontro “Io e tu, una storia tutta da ascoltare”, sabato 13, organizzato in collaborazione con Luca Chieregato, scrittore, autore di teatro, attore e regista.

Sempre sulla scia delle esperienze vissute non va persa, domenica 14 aprile, la sessione dedicata allo Storytelling, con la Scuola Holden di narrazione e comunicazione e di arti performative di Torino, che a Cosmofarma dimostrerà il valore dello storytelling come “medicinale” per trattare patologie legate al business e alle relazioni umane. Il convegno offre ai farmacisti gli strumenti per rafforzare la loro relazione con il cliente, e ai manager delle aziende le informazioni per migliorare la comunicazione sia dei prodotti, sia della loro brand-identity.

Alle molte occasioni che Cosmofarma quest’anno offre per essere “Più social, più human” non vanno, poi, dimenticati gli altri appuntamenti, che possiamo definire “classici”, come il 6° Osservatorio Cosmofarma, la Cosmofarma Business conference, la Nutraceutical conference, l’Innovation & Research Award (che dal 2015 premia l’innovazione e la ricerca delle aziende che lavorano con la farmacia), il Cosmofarma Startup Village (l’area dedicata alle start-up e alle spin off per il mondo della farmacia, alla 5° edizione) e l’ International Buyer Program, la piattaforma che mette di fronte compratori e proprietari di farmacie e catene, per condividere progetti e sviluppare collaborazioni (nel 2018 oltre 650 incontri B2B tra 107 espositori e più di 60 top buyer, in rappresentanza di 41 aziende provenienti da 29 Paesi).

Per chi, poi, fosse interessato alla dermocosmesi ricordiamo che venerdì 12, dalle ore 14 alle 17, si tiene il Cosmetic Summit, con tutta una serie di incontri, dal focus sui dati di mercato presentati da Cosmetica Italia, alle analisi sulle nuove tendenze offerte dagli esperti di Mintel, ai consigli di Elsa Corp per favorire la shopping experience, alla relazione Sifap sulla preparazione officinale del cosmetico, alle opportunità comunicative offerte dal gruppo teatrale “LiguriAttori”, all’esperienza di Federfarma Brescia nella cosmesi oncologica, all’intervento di Viewtoo sulla realtà aumentata. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

(di Matteo Verlato, Farma Mese 3-2019 © riproduzione riservata)

2019-03-18T15:17:45+00:00