Farmaci contraffatti, la sfida è aperta

La lotta alla vendita on line di farmaci contraffatti è una questione di legalità ma anche di salute e sicurezza. Dalla Lombardia parte una nuova sfida a questo business, attraverso una legge che porterà più controlli e azioni di sensibilizzazione sull’acquisto dei medicinali in canali sicuri.

È stata approvata all’unanimità nel Consiglio regionale della Lombardia dello scorso 5 marzo la mozione 155 per il contrasto alla contraffazione dei farmaci on line.

La Lombardia è la prima Regione in Italia a dotarsi di una norma apposita, con la quale si impegna a istituire un tavolo operativo con la Polizia postale e i nuclei antisofisticazioni dei Carabinieri per l’individuazione e la segnalazione di siti e-commerce non autorizzati e a mettere in atto una serie di misure volte a migliorare la tracciabilità delle confezioni, dalla produzione alla distribuzione ospedaliera o territoriale, a supportare le aziende sanitarie pubbliche per completare l’automazione della gestione del farmaco e a monitorare i tempi di inserimento dei medicinali nei loro prontuari.

La mozione prevede, poi, l’introduzione, nel verbale di ispezione ordinaria, di item specifici per la vendita on line e l’aumento dei controlli sia verso le farmacie che non rispettano gli obblighi in tema di vendita on line, sia presso i grossisti per la verifica del rispetto dei tempi di consegna definiti e dell’obbligo di assortimento. Non solo: si prevedono azioni di sensibilizzazione per diffondere una corretta informazione relativa all’acquisizione dei farmaci attraverso i canali ufficiali. La delibera impegna, inoltre, la Giunta regionale a rilevare, in collaborazione con i centri antiveleni, gli eventi sentinella di intossicazioni da farmaci per individuare i casi dovuti a farmaci acquistati su canali non ufficiali.

“Il commercio dei farmaci contraffatti supera di quasi 25 volte quello delle sostanze stupefacenti” ha dichiarato Emanuele Monti, presidente della III Commissione Sanità e politiche sociali di Regione Lombardia “e la lotta a questo fenomeno riguarda sia il contrasto all’illegalità, sia la salute dei cittadini”.

“Le vendite fuori canale sono spaventosamente alte” ha aggiunto Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia e promotrice della mozione “e la maggior parte di questi farmaci falsi non contengono principio attivo o lo contengono contraffatto, con possibili danni anche molto seri per la salute. Va ricordato” ha concluso “che anche per la vendita dei medicinali on line ci sono regole ben precise: possono essere venduti on line solamente i farmaci che non richiedono la prescrizione medica e i siti che possono a vendere farmaci sono esclusivamente quelli autorizzati dal ministero della Salute, riconoscibili tramite un simbolo specifico.”

Le regole per la vendita on line dei farmaci sono chiarite nel Vademecum realizzato in collaborazione con il Movimento Consumatori, che descrive tutti gli adempimenti cui sono soggette le farmacie e che è disponibile sul sito di Federfarma.

(di Ilaria Sicchirollo, Farma Mese 5-2019, © riproduzione riservata)

2019-05-21T11:51:14+00:00