Pochi centimetri, tante problematiche

Parli di contorno occhi e si apre un mondo: a ognuna il suo problema. E così c’è chi ha lo sguardo spento e affaticato a causa della perdita di tono e di luminosità; chi ha rughe, rughette e zampe di gallina in grande evidenza; chi borse e occhiaie intorno agli occhi, chi li ha spesso arrossati.

Questo perché la pelle è, in questa piccolissima zona del viso, iper sottile (pochi millimetri addirittura), poco irrorata dai vasi sanguigni e con poche fibre elastiche e minor collagene nel derma, e perciò estremamente delicata e più soggetta a essere interessata dai segni del tempo. I segnali visibili della stanchezza, uniti alle fonti di stress -come le aggressioni ambientali o i continui movimenti legati alla mimica facciale- hanno qui gioco facile. In particolari periodi della vita -uno su tutti la menopausa- le cose, poi, peggiorano: rilassamento, perdita di elasticità e tono, riduzione della luminosità della pelle e secchezza già intorno ai 30-35 anni possono facilmente interessare il contorno occhi.

I trattamenti in farmacia
Come sempre la bacchetta magica non esiste, ma in farmacia sono tante le formulazioni dedicate a questa particolare area del viso, con attivi efficaci e sicuri (siamo molto vicini all’occhio, per cui la sicurezza è un requisito fondamentale), in grado non di fermare tempo e bloccare lo stress, ma di rallentare il processo di invecchiamento della pelle, restituendo allo sguardo una rinnovata freschezza. Bisogna rivolgersi proprio a questi cosmetici, con formulazioni dedicate appositamente alla zona perioculare, perché i trattamenti generici per il viso (sieri e creme), vista la specificità dell’area, non bastano. I cosmetici per il contorno occhi vanno poi applicati con grande costanza: quotidianamente (meglio ancora più volte al giorno) e con leggeri picchiettamenti proprio per riattivare la circolazione, che qui è rallentata.

Con le formulazioni sempre più all’avanguardia disponibili in farmacia e con una costanza d’uso si potranno vedere attenuati problemi che impattano grandemente sull’estetica, come le borse e le occhiaie, dovute al ristagno di liquidi e sangue e all’assottigliamento tipico della pelle del contorno occhi e peggiorati da altri fattori, come la mancanza di sonno, lo stress, una scorretta alimentazione. I cosmetici da applicare in quest’area sono, poi, spesso dotati di speciali applicatori -talvolta in metallo o ceramica e roll-on- che uniscono all’efficacia degli attivi anche un effetto freddo che, oltre a risultare molto piacevole all’uso, apporta benefici alla microcircolazione sanguigna.

Le rughe, poi, sono qui generalmente più evidenti: sbattiamo, infatti, le palpebre in media ogni 10 secondi. I movimenti giornalieri che interessano la ventina di muscoli presenti intorno agli occhi sono ben 10 mila e durante il giorno le sollecitazioni sono praticamente continue: alla normale mimica facciale si aggiungono, infatti, gli strizzamenti d’occhio davanti agli schermi di smartphone e pc o quelli per difendersi dai raggi del sole, dal vento, dal freddo. Anche contro zampe di gallina e rughe i cosmetici dedicati possono fare molto, a patto di iniziare presto a utilizzarli. Anche quando i segni non sono troppo marcati (ben prima dei 30 anni), la buona abitudine di applicare quotidianamente sul contorno occhi un trattamento mirato aiuta a mantenere l’elasticità cutanea e l’idratazione e favorisce la rigenerazione cellulare, con effetti assai benefici -e visibili- in superficie.

Gli attivi dei cosmetici dedicati al contorno occhi sono numerosi: tutti puntano a lenire, nutrire, rigenerare. Tutti hanno azione antiossidante, antietà, antirughe e con efficacia contro borse e occhiaie e azione protettiva sulla pelle. Moltissimi sono a effetto rinforzante e rinfrescante, levigano e illuminano, rimpolpano e tonificano. Tanti hanno anche un filtro solare, per proteggere dai danni dei raggi Uv, che tanto peso hanno nell’invecchiamento della pelle. Quello che li accomuna, però, è il non essere assolutamente aggressivi, perché qui l’imperativo è: delicatezza estrema.

In queste formulazioni le vitamine la fanno da padrona: A ed E svolgono un’azione protettiva contro i radicali liberi, così come la C, che è anche antiossidante e schiarente; la vitamina B illumina. Immancabile è, poi, l’acido ialuronico, che aiuta a conservare maggior idratazione e regala densità alla pelle, meglio se abbinato a collagene ed elastina.

Infine, un accenno alle texture dei trattamenti perioculari, che sono generalmente molto leggere, fluide e di facile assorbimento, quasi sempre fresche. Spesso si possono conservare in frigorifero, per aumentare l’effetto decongestionante e per una maggior efficacia su borse e occhiaie.

Beauty tips al banco dermocosmetico
Come abbiamo accennato, la scelta di trattamenti dedicati al contorno occhi è ampia in farmacia, ma per orientarsi al consiglio è bene tener presente alcuni punti fermi.

Innanzitutto (e come sempre) è bene studiare il tipo di pelle che abbiamo di fronte e poi, in base a quello e alle esigenze principali della cliente, consigliare il trattamento con gli attivi più indicati per attenuare il problema evidenziato. Anche la texture va suggerita in base alla tipologia cutanea: se la cliente è di età matura, meglio optare per una crema più fondente e in grado di nutrire a fondo, se è più giovane, andrà benissimo un siero contorno occhi super leggero, anche in gel, perfetto anche al mattino, come base makeup. Ricordate loro che il prodotto va applicato anche sulla palpebra superiore, mentre va sempre evitato il contatto con l’occhio. Meglio consigliare un trattamento con Spf medio e, d’estate, un fotoprotettore con Spf alto dedicato alla zona.

Inoltre va sempre suggerito di applicare i trattamenti dopo un’accurata detersione: la rimozione del makeup è fondamentale, ma anche se non ci si trucca, la cute va comunque detersa prima di procedere con il contorno occhi. Se la cliente ha un’epidermide ipersensibile si può suggerire un detergente delicato, meglio se con attivi lenitivi e decongestionanti.

Infine, oltre all’uso costante di prodotti ad hoc, altro valido alleato contro gli inestetismi del contorno occhi è il correttore (e anche qui, in farmacia la scelta è ampia), che va scelto in base al colore della pelle e dell’inestetismo che si vuole mascherare:
• il giallo copre le discromie tendenti al blu (come la maggior parte delle occhiaie)
• l’arancio e il rosa quelle marroni (come le macchie scure, che possono comparire intorno agli occhi)
• il verde le discromie rossastre
• il viola copre gli inestetismi giallastri.

(a cura di Chiara Verlato, Panorama Cosmetico 1/2020 © riproduzione riservata)

 

A cura della redazione

2020-02-26T15:20:52+00:00