Uniti contro il Coronavirus

Sono tante le aziende della filiera farmaceutica che hanno scelto di mettersi a disposizione della collettività in questa emergenza sanitaria. Lo hanno fatto attraverso donazioni, riconvertendo la propria produzione in presidi utili a contrastare la diffusione del contagio, oppure fornendo gratuitamente i propri prodotti agli operatori sanitari, i più esposti, i più vulnerabili, la cui pelle ha bisogno di sollievo costretta dai dispositivi di protezione personale. Vi segnaliamo alcune di queste iniziative, con la consapevolezza che molte altre aziende hanno fatto altrettanto ma non ne hanno dato notizia o non abbiamo potuto segnalarle in tempo prima della chiusura del giornale.

A tutti questi benefattori, e a tutti i medici, gli infermieri, i farmacisti, gli addetti alla nostra sicurezza GRAZIE da parte di tutta la redazione di Panorama Cosmetico.

Istituto Ganassini, gruppo dermocosmetico italiano proprietario dei brand, tra gli altri, Rilastil, BioClin, Vidermina e Tonimer, sostiene la lotta al Covid-19 attraverso tre progetti: il primo è la donazione di dieci ecografi salvavita ai reparti di rianimazione di ospedali lombardi. Il secondo è la riconversione della produzione per la realizzazione di 100.000 gel igienizzanti per le mani, distribuiti gratuitamente a ospedali e farmacie. Infine, per ringraziare coloro che stanno lottando in prima linea, ha donato agli operatori sanitari degli ospedali dei kit di benessere utili ad alleviare la stanchezza quotidiana. «Questi primi progetti sono solo l’inizio del nostro impegno a sostegno del Paese» ha dichiararo Domenico Ganassini (nella foto), presidente di Istituto Ganassini. «Nel limite delle nostre possibilità continueremo a dare il nostro contributo all’Italia e agli italiani che tanto amiamo».

Zeta Farmaceutici, l’azienda del vicentino che produce, tra gli altri, i brand EuPhidra, Marco Viti, Massigen e Amidomio, ha riconvertito in tempo record le linee produttive per realizzare il prezioso e introvabile gel igienizzante per le mani. Confezionato in taniche da 3 litri, è stato donato all’Ospedale San Bortolo di Vicenza. Un progetto che si è potuto realizzare grazie alla collaborazione di partner del gruppo e alla partecipazione di tutti i collaboratori.

Il Gruppo Sodalis, azienda italiana di cui fanno parte brand di farmacia come BioNike ma anche altri importanti marchi cosmetici come Lycia, Leocrema, Fresh & Clean, Tesori d’Oriente, Biopoint e Deborah Milano, sta sostenendo attivamente molti degli ospedali impegnati nella lotta al Covid-19 attraverso donazioni in denaro e fornitura di attrezzature medicali e prodotti igienizzanti, lenitivi e idratanti. L’azienda ha anche voluto premiare con un bonus i suoi lavoratori che ogni giorno, nel rispetto di tutte le misure di massima sicurezza a garanzia della loro salute, si recano in azienda e svolgono con impegno il loro lavoro.

Bella anche liniziativa lanciata da Laboratoire Svr a favore del personale sanitario. Il brand dermatologico francese ha avviato una donazione della sua crema Cicavit+, un prodotto lenitivo, con azione riparatrice dai pesanti segni di occhiali e mascherine, a vari ospedali in tutta Italia, tra cui San Raffaele di Milano, Humanitas Gavazzeni di Bergamo, policlinico Sant’Orsola di Bologna, Columbus Gemelli di Roma. «Abbiamo voluto contribuire con piccolo gesto che possa dare sollievo a tutti gli operatori della sanità che combattono in prima linea quotidianamente per la nostra salute» ha commentato Roberta Facciano, direttore generale del Gruppo Svr.

Due i progetti da segnalare da parte del Gruppo Pierre Fabre. Il gruppo, che conosciamo per i marchi Eau Thermale Avène, Galénic, A-Derma, Ducray, Klorane e Dermatologie, ha avviato la produzione del gel idroalcolico da destinare a farmacie e ospedali, riconvertendo ad hoc la produzione di alcuni stabilimenti. In particolare, 110 mila flaconcini a marchio Ducray saranno destinati alle farmacie e altri 20 mila a enti no profit. Il Gruppo ha inoltre destinato trattamenti dermocosmetici a vari ospedali per proteggere, idratare e lenire la pelle degli operatori sanitari.

Prodotti in dono anche da Jowaè. L’ultimo nato in casa Alès Groupe ha offerto la Crema Mani Nutriente e il Balsamo Idratante Protettivo viso e corpo ai sanitari di vari ospedali italiani. Un piccolo gesto per regalare un po’ di sollievo alla pelle provata da ore di lavoro e per dimostrare solidarietà e gratitudine verso chi lavora in prima linea, coraggiosamente e instancabilmente, per aiutarci a superare questo momento difficile.

Korff ha deciso di contribuire alla raccolta di fondi a favore della ricerca scientifica e biomedica dell’Ospedale Spallanzani di Roma devolvendo alla struttura una somma per ogni prodotto Korff venduto appartenente alle linee Lifting, Upgrade e Collagen Regimen, ma anche alle linee di makeup: mascara, fondotinta e matite per gli occhi.

Swisse, marchio del settore nutraceutico, sta contribuendo al progetto “Tempo della Gentilezza” della Croce Rossa Italiana, donando integratori per le difese immunitarie a diversi comitati CRI della Lombardia, impegnati in prima linea nel corso di questa emergenza. «In un momento di grande difficoltà come quello in cui ci troviamo, è importante che ognuno di noi si impegni e faccia il possibile per il bene di tutti» è il commento di Stefano Palazzoni, General Manager di Swisse.

Diverse anche le iniziative del piano di solidarietà intrapreso dal Gruppo L’Oréal. La filiale italiana, attraverso la Fodazione L’Oréal, ha donato a Emergency e Banco Alimentare oltre 340 mila flaconi di gel idroalcolico. Anche la divisione Active Cosmetics, con La Roche-Posay, ha convertito la produzione per realizzare gel idroalcolici da donare a farmacie, ospedali e operatori sanitari colpiti dall’emergenza.

70.000 litri di gel idroalcolico in arrivo anche dal Gruppo L’Occitane, che ha riassegnato parte dei suoi stabilimenti alla produzione del disinfettante da donare al personale sanitario in tutta Europa. La filiale italiana, in particolare, contribuisce nella lotta contro la diffusione del virus distribuendo gel idroalcolico agli ospedali milanesi (ASST Fatebenefratelli Sacco, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e ASST Santi Paolo e Carlo).

 

(Panorama Cosmetico 2/2020 © riproduzione riservata)

2020-04-23T12:38:24+00:00