I protocolli beauty: la pelle non più giovane

L’invecchiamento cutaneo è un fenomeno multifattoriale influenzato da fattori intrinseci (meccanici, patologici, genetici, ormonali) ed estrinseci (ambientali, stile di vita, skincare, nutrizione). Con l’età la pelle va incontro a modificazioni strutturali: l’epidermide diventa più sottile a causa della diminuzione dell’attività dei cheratinociti, ma lo strato corneo si presenta più spesso per il maggior accumulo di cellule morte in superficie. C’è minore disponibilità di Nmf (fattori di idratazione naturale) e di sebo, la giunzione dermo epidermica si appiattisce con conseguente deficit di scambi nutrizionali, i melanociti e le cellule di Langherans si alterano. Con l’età si intensifica il fenomeno delle macchie: la melanina in eccesso,tende a concentrarsi e ad accumularsi in alcune zone, formando discromie. Il derma si riduce in spessore di circa il 20%, diminuisce l’attività dei fibroblasti e aumentano le elastasi e le collagenasi. I meccanismi molecolari dell’invecchiamento sono legati ai danni da radicali liberi, ad alterazioni della matrice dermica, a processi irritativi/infiammatori e ad alterazioni del Dna.

Saper leggere i segni sul viso
Sono 3 le fasi di invecchiamento della pelle:
– Mio-invecchiamento: prime rughe, rughe di espressione, dinamiche
– Crono-invecchiamento: rughe profonde, statiche, rilassamento cutaneo
– Invecchiamento ormonale: perdita di densità, volume, vitalità, colorito spento, secchezza, macchie.
L’invecchiamento della pelle del viso si manifesta dapprima con un colorito spento e con sottili rughe che si rivelano quando si sorride. Con il passare del tempo le rughe diventano profonde e sono ben visibili, anche quando la pelle è distesa. A queste ultime si somma il rilassamento cutaneo, legato alla forza di gravità, i cui tipici segni sono le pieghe nasolabiali accentuate, l’alterazione dell’ovale del viso e il rilassamento delle palpebre. Infine, dopo la menopausa, i glicosamminoglicani (acido ialuronico) si riducono fino al 50% e si verifica quindi la perdita di densità, la pelle si svuota. Sempre più accentuate sono, poi, macchie e secchezza.
Il contorno occhi è una zona particolarmente colpita dai segni dell’età. Le prime a presentarsi sono le rughe perioculari (zampe di gallina), rughe dinamiche che si notano sia a livello delle palpebre, sia della regione della cavità orbitaria; possono manifestarsi poi le borse, veri e propri cuscinetti di grasso scolpiti “a marsupio” sulla palpebra inferiore, ma più frequenti sono i gonfiori che invece sono dovuti all’edema che colpisce sia le palpebre superiore e inferiore. Il rilassamento della palpebra è tipico dell’età più avanzata, la forza di gravità infatti ne altera, con il passare del tempo, la linea naturale. Infine le occhiaie sono dovute al ristagno di sangue venoso a livello della palpebra inferiore dove la cute è sottile e lascia trasparire un alone bluastro.
In sintesi, i segni dell’età si manifestano in forme diverse, la pelle va incontro a un processo degenerativo ed emergono fabbisogni specifici di trattamento dermocosmetico e integrazione alimentare.

I protocolli di consiglio
Il trattamento antirughe non è legato necessariamente all’età. Ci sono donne di 30 anni segnate sul contorno occhi, sul contorno labbra, sulla fronte o a livello glabellare, mentre altre, della stessa età, che non presentano solchi o macchie. Occorre quindi osservare con cura i segni sul viso della cliente, prima di prescrivere creme antirughe. Diverse, infatti, sono le esigenze della pelle e i principi attivi necessari a soddisfarle devono essere mirati al singolo inestetismo. Le marche cosmetiche di buon livello declinano le linee di trattamento con prodotti specifici per le tre fasi di invecchiamento della pelle e il farmacista deve saperli consigliare.

La detergenza
Con l’età gradualmente la pelle tende a diventare più secca, quindi devono essere abbandonati i prodotti a risciacquo per passare alle acque micellari o a latte e tonico. A chi ama l’acqua si può proporre l’acqua termale con azione lenitiva e rinfrescante. D’obbligo è il cosiddetto “minisoin settimanale”: peeling + acqua termale + maschera. Si consiglia di massaggiare con cura la pelle con il peeling, vaporizzare con l’acqua termale per lenire eventuali arrossamenti e applicare la maschera idratante. Questo trattamento permette di eliminare le cellule morte e le impurità e idratare intensamente, lasciando la pelle luminosa, morbida e vellutata.

Il trattamento base
Crema antirughe – In superficie leviga ed esfolia la pelle e idrata intensamente; in profondità esercita un’azione antiossidante, antiradicalica, stimola i fibroblasti a produrre collagene ed elastina e riduce la degradazione delle suddette fibre.
Crema rassodante, ridensificante – In profondità stimola i fibroblasti a produrre GAG responsabili della densità cutanea e riduce la degradazione di collagene ed elastina, ha un’azione di microdrenaggio, antiedema, per prevenire i gonfiori al risveglio.
Le creme antietà correggono, distendono le rughe, donano uno sguardo più luminoso e un colorito omogeneo, grazie a diverse tipologie di principi attivi. Eccone alcune.
– ESFOLIANTI: AHA alfaidrossiacidi (acidi glicolico, citrico, tartarico, malico), BHA betaidrossiacidi (acido salicilico), LHA lipoidrossiacidi
– ANTIOSSIDANTI: vitamina. C ed E, SOD, Q10, polifenoli (flavoni, catechine), carotenoidi (carotene/licopene)
– IDRATANTI: glicerina, acido ialuronico, arginina, serina, collagene, NMF ricostituiti, mucillagini, urea e AHA a bassa conc., allantoina, pantenolo o provitamina B5
– ANTIMACCHIE: acido kojico, arbutina, acido azelaico, vitamina C, esfolianti, inibitori della tirosinasi (resorcinolo)
– FILTRI UVA-UVB: proteggono dall’eritema e dal fotoinvecchiamento. Prevengono cheratosi attinica, macchie senili e melanoma
– RASSODANTI RIDENSIFICANTI: rimodellanti, liftanti, rimpolpanti, detossinanti, stimolano la sintesi di collagene, elastina, GAG, inibiscono le MMP, azione antiglicazione, effetto pelle compatta, tonica. Centella asiatica, insaponificabili oli vegetali, oligopeptidi, vitamine A, C, retinolo/retinaldeide, xilosio
– ANTIEDEMA, DRENANTI: caffeina, xantine.
IL TRATTAMENTO SPECIFICO
Sieri, fiale, capsule monodose antietà
Quando la pelle è stanca, stressata e colpita dai segni dell’età, è importante inserire nella beauty routine sieri, fiale o capsule monodose per una azione urto, di integrazione al trattamento di base. Sono prodotti molto efficaci e molto costosi perché le formulazioni sono particolarmente concentrate in principi attivi antinvecchiamento. Devono essere applicati sotto la crema, mattina e sera.

Trucco correttivo/camouflage
Strumento fondamentali per nascondere imperfezioni o difetti più o meno estesi spesso presenti sulla pelle matura. Questi trucchi contengono un’alta percentuale di pigmenti bianchi (ossidi di titanio o zinco) finemente micronizzati per una correzione duratura ed efficace. Si possono trovare in diverse forme: stick, fondotinta fluidi, creme compatte, ciprie. Sono waterproof e no-transfer/anti sfregamento, con durata fino a 12 ore. Devono essere sempre accompagnati dalla polvere fissativa o cipria. Grazie all’elevata copertura possono nascondere discromie e imperfezioni lievi (macchie, occhiaie, brufoli, teleangectasie, vene varicose, nei, acne, rosacea, couperose) e difetti severi (vitiligine, angiomi, cicatrici, ustioni, esiti di radio/chemio terapia) e anche i tatuaggi.

Nutraceutica
Gli integratori alimentari rientrano necessariamente nella beauty routine anti età. Per la pelle matura, secca, soggetta a stiramenti si consiglia di combattere lo stress ossidativo con vitamine C ed E, selenio, acido alfa lipoico, coenzima Q, carotenoidi e xantofille (licopene, carotene, astaxantina), polifenoli (flavonoidi: picnogenolo, resveratrolo, esperidina). È importante poi sostenere la struttura del derma con collagene idrolizzato, aminoacidi (lisina, prolina, cisteina), silicio, acido ialuronico. Per la pelle della donna in menopausa si consiglia la soia fermentata: fonte principale di isoflavoni (fitoestrogeni) che interagiscono con i recettori degli estrogeni endogeni. Quando i livelli di estrogeni sono bassi (menopausa) i fitoestrogeni occupano i recettori e inducono una debole risposta estrogenica. L’equolo è un fitoestrogeno prodotto endogenicamente dal metabolismo batterico intestinale a partire dagli isoflavoni, è il più estrogenico degli isoflavoni naturali, dotato di una forte azione antiossidante. Solo il 50% di popolazione è capace di trasformare la daizeina in equolo e quindi si consiglia di assumerlo con l’integrazione alimentare.
Riassumendo: bisogna proporre il trattamento dermo-nutri-cosmetico antietà in base allo studio dei segni presenti sul viso della cliente ed è necessario formulare 3 protocolli per ogni marca in assortimento, specifici per le 3 età della pelle non più giovane. Occorre, infine, arricchire i protocolli di marca con un prodotto “jolly” che può essere un integratore, un beauty device o un prodotto non appartenente alla linea cosmetica in oggetto, così da diversificare e personalizzare il consiglio di marca e mettere in luce la competenza del farmacista.

I consigli di nutrizione
Al consiglio del trattamento dermocosmetico è importante abbinare informazioni per la beauty routine e per una corretta alimentazione, indispensabili per combattere i segni dell’età. Le clienti apprezzeranno così la professionalità e la competenza dei farmacisti.

Raccomandazioni utili
– L’acqua è nemica della pelle secca, meglio evitare prodotti a risciacquo
– L’invecchiamento si può prevenire anche avendo cura della pelle: c’è una bella differenza differenza tra una donna curata e una donna non curata!
– Attenzione al sole: in estate applicare sempre la protezione solare e indossare cappello e occhiali da sole
– Le proteine sono indispensabili per produrre collagene ed elastina, responsabili del sostegno e dell’elasticità della pelle
– Limitare zuccheri e carboidrati complessi per prevenire gli effetti nocivi della glicazione
– Il massaggio del viso è importante per riattivare il microcircolo e favorire l’assorbimento della crema. Sempre dal basso verso l’alto, mattina e sera.
– L’attività fisica è amica della pelle.

I servizi beauty in farmacia
Il Beauty bar per la prova prodotto è il primo servizio che una farmacia specializzata in dermocosmesi deve offrire, anche per supportare il costo elevato dei trattamenti antietà.
Inoltre è indispensabile saper effettuare il check up della pelle con microcamera, per scoprire i segni e poter così consigliare un trattamento personalizzato. Quindici minuti messi a disposizione gratuitamente da un professionista della salute e della bellezza hanno un grande valore in termini di qualità del servizio al cliente. I trattamenti professionali di ringiovanimento in cabina di estetica devono essere ben comunicati e raccomandati anche a chi acquista un prodotto al reparto dermocosmetico.

Le promozioni etiche over 65
Questo è un target importantissimo per la farmacia. La proposta di promozioni etiche dedicate agli over 65 su prodotti cosmetici, con un taglio prezzo o con un omaggio, è un’opportunità da non trascurare. Per esempio, gli anziani clienti apprezzeranno uno sconto sui loro prodotti di bellezza il martedì o saranno felici di ricevere una buona crema mani in omaggio, a fronte di un acquisto di un trattamento viso completo composto da crema antietà per il giorno, per la notte e per il contorno occhi, per un mese specifico.

(di Gabriella Daporto, Panorama Cosmetico 3/2020 © riproduzione riservata)

2020-09-16T10:09:35+00:00