Bellezza in tempo di Covid

Siamo tutti stanchi di sentir parlare di Coronavirus, ma purtroppo la situazione è ancora molto preoccupante e non se ne può proprio fare a meno. Quello che è chiaro è che, parlando del difficile periodo che stiamo vivendo, è inopportuno fare previsioni. Molto meglio fermarsi ai dati di fatto, a quanto di certo ci è dato sapere fino a questo esatto momento, e poi da questi trarre i migliori insegnamenti possibili.

Recentemente sono stati presentati dal Centro Studi di Cosmetica Italia dati interessantissimi su come la pandemia abbia modificato le abitudini degli italiani in termini di prodotti beauty utilizzati negli ultimi mesi. Si scopre così che registrano un pesante crollo i prodotti makeup, i profumi e le confezioni regalo -perché in casa ci si profuma e trucca meno e di regali, non potendoci vedere, ne acquistiamo pochi- mentre dati incoraggianti registrano i prodotti di igiene corpo e quelli per la cura dei capelli (pensiamo al boom delle colorazioni da effettuare al domicilio, quando andare dal parrucchiere era impossibile, e anche ora, che resta sconsigliato). Allo stesso modo cresce anche -com’è ovvio- l’uso dei detergenti mani e dei prodotti per la loro igiene, cura e protezione.

Ecco, questi dati possono essere di grande aiuto per l’organizzazione degli scaffali e delle scorte di magazzino della farmacia, per una gestione intelligente e attenta dei riordini, ma soprattutto per sapere come rispondere alle necessità di una clientela che, in questi mesi, ha modificato in maniera profonda le sue abitudini quotidiane anche in termini di bellezza. E che, quando entrerà di nuovo in farmacia -e speriamo lo possa fare sempre più spesso in futuro- si aspetterà di vedere soddisfatti i suoi bisogni.

(Editoriale di Chiara Verlato, Panorama Cosmetico 5/2020 ©riproduzione riservata)

2020-12-10T11:13:41+00:00