Trucco o… trattamento?

La linea di confine tra maquillage e trattamento è sempre più sottile e permeabile: per rendercene conto, basta guardare le confezioni, sulle quali sono riportate le caratteristiche delle formule, quali ingredienti benefici contengono e di quali sostanze sono invece prive. Ma non solo: sono sempre più diffuse le formule senza sostanze di origine animale, vegan o vegan friendly.

Il primer, questo sconosciuto
Si è fatto strada negli ultimi anni ma molte ancora non lo usano. Eppure è di importanza basilare, nel vero senso della parola: stiamo parlando del primer, ovvero la base pre-trucco. Ne esistono di molti tipi, ognuna con un effetto leggermente diverso, ma il denominatore comune è rendere la pelle ancora più uniforme, sia al tatto, sia alla vista, in modo da facilitare l’applicazione del fondotinta (e magari permettere di usarne meno).
Le basi fanno scivolare meglio il fondotinta, rendono la pelle più setosa e minimizzano pori e rughette. Alla cliente va consigliata la formula più adatta al suo tipo di pelle, prestando attenzione ai prodotti con forte componente siliconica, che possono risultare occlusivi. Il primer si usa su tutto il viso, in piccola quantità, ed è in grado di rendere la carnagione già sufficientemente uniforme, tanto che spesso non è nemmeno necessario procedere con l’applicazione di alcun trucco ulteriore. Ha anche il vantaggio di non essere colorato, dunque non lascia alcuna macchia, eventualmente, sulla mascherina.

La base
Lo sappiamo bene: applicare il fondotinta è un passo indispensabile per ottenere un maquillage perfetto. I difetti sono minimizzati, le piccole rughe si sfumano, la carnagione è più luminosa. Contemporaneamente, la pelle è protetta dalle aggressioni ambientali, in virtù dei filtri Uv, degli antiossidanti, delle vitamine sempre più spesso presenti nelle formule: è infatti innegabile che il fondotinta abbia assunto anche un ruolo di trattamento complementare alla routine di skincare quotidiana, arricchendosi di attivi idratanti, antiage e perfezionanti, a partire dall’irrinunciabile acido ialuronico.
Negli ultimi mesi, però, le nostre abitudini sono cambiate: la mascherina fa ormai parte del nostro abbigliamento e fa passare la voglia di usare il fondotinta. Scelta sbagliata: proprio per le sue proprietà di skincare, può e deve essere applicato sul contorno occhi (in modo da minimizzare le occhiaie) e sulla fronte. Magari utilizziamo una formula no-transfer, ma non eliminiamolo totalmente dalla nostra beauty routine.

Le polveri viso: leggere e versatili
Ciprie e blush per il viso, ma anche gli ombretti, hanno texture sempre più impalpabili e formule non occlusive, prive di talco e arricchite invece di oli vegetali emollienti o polvere di riso, se il cosmetico è formulato per epidermidi che vanno riequilibrate.
Si stanno, poi, facendo strada le polveri minerali, che con l’uso costante migliorano le condizioni della pelle, soprattutto se acneica o a tendenza oleosa. Per queste ultime, meglio il makeup “oil free”, ovvero privo di sostanze grasse.

Mascara: un occhio di riguardo
Chi porta le lenti a contatto o ha gli occhi sensibili ha ben presente quanto sia importante la scelta del mascara.
Oltre all’assenza di microparticelle fibrose, che sono quelle che conferiscono potere volumizzante, occorre cercare la dicitura “paraben-free”. Se poi nell’Inci troviamo ai primi posti cere, oli e burri vegetali, e di seguito delle pro-vitamine (ad esempio, il pantenolo) tanto meglio: le nostre ciglia saranno anche rinforzate e nutrite.
Infatti, dato che gli occhi sono diventati l’unico elemento visibile del nostro viso, valorizziamoli con una buona dose di mascara.

Labbra, colore e cura
Per quanto riguarda rossetti e gloss, quelli più innovativi offrono il vantaggio di poter abbinare al trucco un trattamento ad hoc, poiché sono arricchiti con agenti idratanti, protettivi e nutrienti (come per esempio burro di karité, aloe, olio di germe di grano, vitamina A e olio di jojoba, oltre all’immancabile acido ialuronico), per prendersi cura della bellezza delle labbra a 360 gradi: la vitamina E e i filtri solari impediscono che le radiazioni solari e gli agenti climatici esterni attacchino questa delicata zona, esercitando, in questo modo, un’azione che contribuisce a scongiurarne il precoce invecchiamento con un’azione emolliente indispensabile per avere labbra sempre morbide e levigate e -perché no?- sensuali.
Anche in questo caso, le nostre abitudini sono cambiate, ma non teniamo tutti i nostri rossetti chiusi nel beauty case: usiamoli per le videocall di lavoro per avere un aspetto professionale e curato. Fuori casa, prediligiamo un balsamo trasparente o appena rosato, che protegga le labbra dal freddo e dagli sbalzi di umidità.

(di Annalisa Betti, Panorama Cosmetico 1/2020 ©riproduzione riservata)

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2021-03-12T09:33:59+01:00