Scegliere la strada giusta

Nell’ottica di una farmacia dei servizi sempre più specializzata e dall’offerta sempre più ampia, può essere utile conoscere meglio quali sono le opportunità a disposizione del laureato in farmacia o del farmacista già occupato. Come abbiamo visto nel numero di marzo (3/2021) di “Farma Mese”, corsi di specializzazione post laurea, master o dottorati di ricerca possono aprire la strada a nuovi percorsi di carriera -in ambito accademico, sanitario, della ricerca scientifica o dell’industria- ma anche rendere più solida e approfondita la formazione del farmacista, peraltro a fronte di una clientela più informata e sensibile ad alcune tematiche di grande attualità, quali quelle legate alla nutrizione o all’uso di sostanze naturali e che sta, quindi, modificando anche le proprie abitudini di acquisto. Ve ne proponiamo una panoramica non esaustiva per aree tematiche, con la precisazione che, a causa della situazione pandemica, l’organizzazione di alcuni corsi potrebbe aver subito variazioni nelle modalità (didattica a distanza) e nei tempi di fruizione.

Cosmetica
Sono 10 i master e i corsi di perfezionamento organizzati dalle università italiane per chi desidera acquisire una specializzazione tecnica di alto livello nel settore cosmetico. Si possono frequentare negli atenei di Ferrara, Bari, Camerino, Milano (Statale), Napoli, Padova, Pavia, Salerno, Siena. Una loro accurata catalogazione è disponibile nell’area Education del sito di Cosmetica Italia. Si tratta prevalentemente di master di II livello della durata di uno o due anni (a eccezione di Milano, che offre un corso di perfezionamento di 4 mesi), a numero chiuso e con la possibilità di accedere a eventuali borse di studio. Questo tipo di percorso, dal taglio teorico e applicativo, è volto alla formazione di figure professionali specializzate sia dal punto di vista tecnico-scientifico, sia in grado di padroneggiare concetti, linguaggi e metodi di management. Le opportunità professionali vanno dal lavoro nell’industria (ricerca e sviluppo di prodotti cosmetici, produzione, controllo qualità, marketing, informazione scientifica, distribuzione), a quello della consulenza tecnico scientifica per l’industria, ma anche per il settore estetico/termale al controllo sicurezza e qualità in organismi preposti ed enti pubblici. Non ultimo, apre le porte al collocamento in farmacia come figura esperta e specializzata in cosmetica e come preparatore di dermocosmetici.

Fitoterapia
Vario e articolato il panorama didattico relativo a quest’area, che riscuote crescente interesse anche per via di una maggiore sensibilità del consumatore alla natura e alle tematiche ambientali. I master di II livello in Fitoterapia si rivolgono a medici, farmacisti, chimici, biologi e altri operatori del settore e forniscono, partendo da un’approfondita formazione sulle piante medicinali e sulle loro caratteristiche farmaceutiche e tossicologiche, una specifica conoscenza e abilità nell’utilizzo e nelle tecniche di preparazione di farmaci vegetali. Sono proposti, per esempio, dall’Università di Siena (durata 36 mesi) e dalla Sapienza di Roma (24 mesi). L’Unimore (Modena e Reggio Emilia) propone il master di II livello in Fitoterapia e integrazione alimentare, con durata biennale, rivolto a medici e farmacisti ma anche veterinari, biologi, nutrizionisti, con approfondimenti su nutrizione, alimentazione, formulazione e preparazione di integratori alimentari.
A Padova quello in Fitoterapia clinica è un corso di Alta formazione dedicato a chi lavora o ha lavorato in ambito sanitario o in aziende del settore fitoterapico o nutraceutico. Il corso ha l’obiettivo di formare operatori sanitari in grado di valutare la qualità del fito-preparato, le sue proprietà applicative e l’uso corretto, e di identificare e segnalare agli organi competenti eventuali effetti avversi. Inoltre, fornisce gli strumenti necessari per un consiglio/prescrizione razionale e consapevole dei prodotti fitoterapici.
Molti corsi sono disponibili anche al di fuori del canale universitario sotto forma di corsi di formazione ed Ecm. Informazioni sono reperibili nelle aree dedicate alla formazione del sito della S.i.Fit (Società italiana di fitoterapia).

Nutraceutica
Il termine “nutraceutica”, è stato coniato nel 1989 dal nutrizionista e biochimico americano Stephen De Felice come sintesi tra “nutrizione” e “farmaceutica”. Diversi atenei propongono i master in quest’area dalle grandi potenzialità per via dell’espansione registrata dal comparto degli integratori alimentari.
Il dipartimento di Scienza del farmaco dell’università di Pavia, per esempio, ha istituito il master di II livello in Nutraceutici e integratori alimentari: dalla materia prima al marketing e loro impiego in clinica, per formare figure professionali in grado di progettare e sviluppare integratori a partire dalle materie prime, di eseguire controlli sulle materie prime e sul prodotto finito, di supportare le aziende nell’iter di registrazione, commercializzazione e comunicazione del prodotto.
Prodotti nutraceutici: dalla ricerca e sviluppo al marketing (master di II livello) è la proposta dell’università Federico II di Napoli, mentre all’università di Messina c’è il master di II livello in Nutraceutica alimentazione e salute dal taglio interdisciplinare e a Bologna Nutraceutici, fitoterapici ed integratori alimentari è un master di I livello, di durata annuale. Si estende anche all’area wellness e medicina estetica il master di II livello Wellness, nutraceutica e medicina estetica, rivolto a laureati in medicina, odontoiatria e farmacia, che l’università di Catania propone per la specializzazione di figure professionali sanitarie di alto profilo nell’area del benessere e della medicina estetica.

Galenica
La preparazione non industriale di medicinali, un tempo ruolo principale della figura del farmacista, oggi è necessariamente oggetto di una formazione integrativa specifica, conseguibile anche attraverso master post laurea dedicati. Alla Federico II di Napoli, Galenica Magistrale e officinale dura un anno e copre varie aree, dalla gestione del laboratorio galenico e dei software attualmente in uso agli aggiornamenti normativi, fino alle conoscenze teoriche e pratiche sulle metodologie per l’allestimento dei preparati galenici e sul corretto utilizzo delle apparecchiature e della strumentazione. Il master di II livello in Preparazioni galeniche dell’università di Camerino, con lezioni a Roma e a Camerino, è patrocinato da Fofi, Sifap e Utifar e si rivolge al neolaureato in Farmacia o Ctf per fornire una conoscenza approfondita sulle preparazioni galeniche solide, semisolide, liquide e sterili. Alla Sapienza di Roma Preparazioni magistrali galeniche per uso umano e veterinario e Scienza e tecnologia dei radiofarmaci sono master di II livello patrocinati dall’Ordine dei farmacisti di Roma che si svolgono con didattica frontale, laboratorio e stage e che permettono una stretta collaborazione con industria, aziende ospedaliere ed enti pubblici e privati quali Cnr, Iss, Irccs ed Eni.

Management
Sono tante le università che puntano alla formazione di una nuova generazione di manager del settore farmaceutico. Presso il dipartimento di Scienze del farmaco dell’università di Pavia i laureati in discipline chimiche farmaceutiche, ma anche economiche, possono frequentare il master di II livello in Marketing e management del settore farmaceutico con ottime prospettive occupazionali nelle aziende partner. La Gestione informatica della Farmacia e sviluppo del business, che non trova adeguato spazio nel tradizionale percorso universitario, ma che offre competenze molto richieste nella gestione della farmacia, è oggetto di un master annuale di II livello all’Università di Camerino.
Parte proprio in questi giorni e si rivolge ai professionisti sanitari che vogliono aggiornare e incrementare le proprie competenze in campo economico o ricoprire ruoli manageriali, il master di II livello in Economia e Management della Sanità del Dipartimento di Economia e Finanza (Def) dell’Università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con C.R.E.A Sanità (Centro per la ricerca economica applicata in sanità).
Molto ampia, ovviamente, l’offerta delle università private e con taglio economico: la Sda Bocconi propone il master in Management della farmacia, pensato per titolari e responsabili di farmacia e loro collaboratori, manager di reti di farmacie e consulenti del settore e in management. La Luiss Business School ne organizza diversi in ambito del management sanitario per formare professionisti in gestione della filiera salute; ricordiamo, per esempio, il master in Pharmaceutical & healthcare administration, master di II livello della durata di 12 mesi, la cui frequenza part time permette anche a chi già lavora di frequentare (in aula o a distanza) i corsi. Varie le possibilità offerte anche dalla 24 Ore Business School (vedi numero di marzo di Farma Mese), dall’Istum (Istituto di studi di management che propone il master Management farmaceutico: Marketing, Market Acces and sales) dall’Alma Laboris Business School (Management e marketing dell’industria farmaceutica), dall’Istituto di Alta Formazione Iaf (Management farmaceutico & healthcare) e altri ancora.
Per il farmacista che desideri semplicemente rinfrescare o approfondire tematiche legate all’aspetto gestionale della farmacia, ricordiamo che è attiva la piattaforma di Farma Manager Academy (farmamanager.academy) realizzata dalla nostra casa editrice, che offre brevi corsi monotematici da seguire a distanza, senza vincoli di tempo, come i recenti Il farmacista nel suo ruolo di manager, dedicato a individuare i vari compiti che spettano al titolare o al direttore di una farmacia, nella sua attività di gestore di un esercizio commerciale, e Saper programmare: il piano strategico della farmacia, che offre indicazioni su come programmare al meglio evitando investimenti inutili.

(di Ilaria Sicchirollo, Farma Mese n. 4/2021 ©riproduzione riservata)

2021-04-12T09:56:28+02:00