Voglia d’estate e di leggerezza

Tutti noi ci auguriamo un’estate serena, con meno pensieri e ansie di quella precedente. Veniamo da un anno faticoso e di lentissima ripresa, ma lo sprint dato alle vaccinazioni in tutta Italia -seppur con differenze
tra Regioni- e la stagione più calda e meno favorevole al virus, danno senza dubbio respiro.

Lo vediamo nei dati di consumo registrati dalla farmacia fin dall’inizio di questo 2021 (dati Iqvia reperibili sul nostro www.pharmacyscanner.it : il segno meno c’è, ma era inevitabile rispetto al periodo pre-pandemia,
e, se ci rapportiamo a un 2020 disastroso, la ripresa è evidente: il mercato della farmacia, dopo cinque mesi esatti, totalizza nel 2021 un giro d’affari inferiore di un punto soltanto a quello dello stesso periodo dell’anno precedente.

La forbice tra “normal” (cioè farmacia pre-Covid) e “new normal” (quella di oggi) tende a chiudersi progressivamente e «ci sono fondati motivi per ritenere che a fine anno il mercato della farmacia possa tornare in zona “crescita”» afferma Francesco Cavone, direttore Consumer health di Iqvia.

In particolare è il segmento dei prodotti in libera vendita a guidare la ripresa: farmaci Otc, quindi, ma anche integratori, nutrizionali e prodotti del personal care, in cui rientrano i cosmetici. Una menzione speciale
la meritano i solari, che nelle ultime settimane registrano un’impennata nettissima rispetto allo stesso periodo 2020: +91%.

Senza cedere a un ottimismo esagerato, è indubbiamente segno che gli italiani hanno voglia di guardare ai prossimi mesi con leggerezza, cercando di godersi questa prima estate post-pandemia senza mai abbassare la guardia, ma con la crescente consapevolezza che, dai, ci siamo quasi.
E non solo questa estate, ma anche nel futuro della farmacia tornerà il sole.

(editoriale di Chiara Verlato, Panorama Cosmetico n. 3/2021 ©riproduzione riservata)

2021-06-15T12:39:39+02:00