Autunno, tempo di rinnovamento per la pelle

Per rimuovere le ultime tracce dell’estate e preparare la pelle all’inverno, è indispensabile dedicare qualche momento al gommage, una fase della beauty routine spesso sottovalutata. Diversi benefici, a patto, però, di scegliere trattamenti sicuri ed efficaci, come quelli disponibili in farmacia

L’autunno è tempo di rinnovamento per la pelle. Dopo essere stata sottoposta a tutte le fonti di stress estive, la pelle ne ha bisogno. Ora è proprio quel periodo dell’anno perfetto per darle respiro, favorirne ossigenazione e rinnovamento.

Il principio vale sia per la pelle del corpo, sia per quella del viso. Ma per l’esfoliazione cambiano sia i gesti e i rituali, sia i trattamenti da utilizzare a seconda che ci si concentri sull’epidermide dell’uno o dell’altro.

Per il viso serve maggior delicatezza, innanzitutto, e per questo si preferisce utilizzare il termine gommage per il volto, mentre scrub per il corpo. Sono entrambe forme di esfoliazione meccanica, perché entrambe prevedono l’uso di prodotti in microgranuli, che favoriscono la rimozione delle cellule morte dalla superficie cutanea. Il gommage, però, abbina al trattamento con prodotti granulari anche una forte componente idratante, una parte in crema o in olio dalla spiccata azione nutritiva.

Si parla, invece, di peeling quando l’esfoliazione è chimica e non meccanica, realizzata, cioè, sfruttando le proprietà esfolianti di acidi, come l’acido salicilico, glicolico o mandelico.

Il peeling lavora più in profondità e con un rinnovamento cellulare più veloce, e per questo può risultare meno adatto alle pelli ipereattive, anche se recentemente i formulatori hanno ottenuto peeling extra delicati, indicati anche per le epidermidi più sensibili e secche.

Infine c’è anche il peeling enzimatico di origine vegetale, che utilizza, per esempio, la papaina, un derivato della papaya, o la bromelina, derivato dell’ananas, efficaci nella rimozione delle cellule morte.

IL GOMMAGE VISO
Le formule destinate all’esfoliazione del viso dovranno, pertanto, essere efficaci, ma mai troppo aggressive, tese a levigare, illuminare e restituire omogeneità all’incarnato e al contempo idratazione alla pelle, in tutta delicatezza.

Sono trattamenti assai utili, oltre a eliminare le cellule morte, anche per preparare la cute e renderla più ricettiva ai prodotti di bellezza che verranno dopo: favoriscono, infatti, l’assorbimento dei principi attivi ottimizzando anche le fasi successive di idratazione e nutrimento.

Una volta appurato, insomma, che l’esfoliazione non è affatto una perdita di tempo, ma piuttosto un investimento in salute e bellezza, va detto che con lo scopo di favorire il turnover cellulare e restituire alla pelle la sua naturale luminosità sono disponibili in farmacia diversi trattamenti, declinati a seconda della tipologia di cute, alla sua età e alle sue specifiche necessità.

Evergreen, per esempio, i gommage con microparticelle, microgranuli, sfere o microperle esfolianti, percepibili immediatamente anche al tatto, che favoriscono la rimozione delle impurità e l’azione levigante sulla pelle.

Generalmente si applicano sulla cute umida e si massaggiano con movimenti circolari, insistendo sulle zone più critiche. Poi si risciacquano velocemente e basta una carezza per verificare subito l’effetto lisciante sul viso. E uno sguardo per riscoprire la cute rinnovata, come se le avessimo dato un’iniezione di luce ed energia.

A OGNUNO IL SUO
Ma l’effetto “pelle nuova” si raggiunge anche con altri tipi di formulazioni, come i sieri esfolianti, per esempio, o le maschere, che lavorano contro discromie e imperfezioni, ma anche contro i segni di stanchezza e l’incarnato spento.

Ce n’è per tutti i gusti: per pelli sensibili e reattive, antibatteriche e astringenti, per pelli più avanti con gli anni e secche, perché l’esfoliazione, in realtà, non conosce età e andrebbe praticata in ogni fase della vita.

I trattamenti per pelle impura, in particolare, oltre a riossigenare, hanno anche l’obiettivo di controllare la produzione di sebo e le dimensioni dei pori e per questo a chi è soggetto a cute impura o acneica, a chi ha impurità diffuse, zone lucide e pori dilatati andrebbero sempre consigliati gommage o peeling mirati, che non rischino di aggredire troppo un’epidermide già ipersollecitata.

L’effetto scrub in questo caso dovrà essere delicatissimo e abbinato a principi attivi opacizzanti, astringenti e purificanti, in grado di restringere i pori e attenuare le imperfezioni. Chi ha la pelle impura dovrebbe, poi, effettuare l’esfoliazione viso solamente una volta a settimana, mentre chi non ha questa problematica può farlo anche un paio di volte a settimana.

C’è, poi, un falso mito da sfatare, ed è quello che suggerisce alle pelli secche di non praticare l’esfoliazione, perché si rischierebbe di impoverire ulteriormente il film idrolipidico già precario di questa tipologia cutanea.

Niente di più falso! Anche le pelli secche hanno bisogno di riossigenarsi e il gommage o peeling viso potrà essere sempre praticato, a patto di scegliere -anche in questo caso- trattamenti specifici. Ce ne sono di ultima generazione con attivi spiccatamente rigeneranti e idratanti, perfetti proprio per le pelli con problematiche di secchezza.

Perché, ricordiamocelo, non c’è peggior nemico dell’aridità per mostrare, a lungo andare, i segni del tempo più profondi. Viceversa, nutrire a partire dalla fase dell’esfoliazione, per poi procedere via via con gli altri step della beauty routine, potrà offrire risultati interessanti, con un’idratazione che non sarà trascurata in nessuna fase.

Se, invece, il problema principale della cliente al banco dermocosmetico della vostra farmacia è l’iperpigmentazione, anche in questo caso proporre un peeling mirato è senza dubbio un’ottima idea: esistono trattamenti con una spiccata azione antimacchie o schiarente intensiva, in grado di lavorare più in profondità, ridurne la visibilità e prevenirne la comparsa.

Lavorano sul colorito spento e irregolare, sulla levigatezza e la luminosità, con un’azione rinnovante accelerata dall’esfoliazione chimica, che interessa sia lo strato superficiale, sia quelli più profondi.

Quale che sia la tipologia di pelle da rispettare, in genere tutti i trattamenti esfolianti reperibili in farmacia regalano anche un’estrema piacevolezza d’uso e un’immediata sensazione di freschezza che accentueranno la percezione di aver regalato al nostro viso, con l’esfoliazione periodica, una vera coccola beauty.
(di Chiara Verlato, Panorama Cosmetico n. 4/2021 ©riproduzione riservata)

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2021-10-26T10:23:48+02:00