Niacinamide, multitasking per natura

È l’ingrediente star delle formulazioni per pelle sensibile, ipersensibile e reattiva, perché la sua proprietà più spiccata è quella di lenire e offrire sollievo dalle irritazioni. La niacinamide o vitamina B3 è multitasking per natura, particolarmente efficace in tutte quelle situazioni in cui la capacità della pelle di difendersi dagli agenti irritanti è compromessa: parliamo di aggressioni esterne, come inquinamento, stress, sbalzi di temperatura, livelli ormonali ballerini, tutti fattori che influenzano sia la salute, sia la bellezza della nostra cute.

Le conseguenze le conosciamo: sul viso si intensificano rossori, rughe, rughette e segni di espressione, si assiste alla perdita di elasticità e il colorito appare spento. È tutto dovuto alle alterazioni della barriera cutanea, che, indebolita dalle aggressioni, permette una maggior perdita di acqua transepidermica, causa di un aumento e un’accelerazione dei processi di invecchiamento cutaneo.

La niacinamide entra in gioco quando il danno è già fatto, purtroppo, ma con la sua azione rigenerante e riparativa può fare, per fortuna, molto: è, infatti, un potente rinforzante della barriera cutanea e, allo stesso tempo, un lenitivo efficace contro rossori e irritazioni. Ma non finisce qui: la vitamina B3 ha un altro “potere magico” attivo contro un’imperfezione che prima o poi colpisce tutti e che a ognuno di noi è particolarmente sgradita. Aiuta a correggere, infatti, l’iperpigmentazione, riducendo la comparsa e la visibilità delle macchie scure in superficie.

Anche questa è una problematica spesso legata, oltre al naturale invecchiamento correlato all’avanzare dell’età, a fattori esterni che vanno a intaccare la capacità di difesa della barriera cutanea. Parlando di fattori scatenanti delle macchie, diciamo sole, innanzitutto, ma anche squilibri ormonali o segni residui dell’acne. La niacinamide agisce bloccando il trasferimento della melanina dai melanociti ai cheratinociti, prevenendo di conseguenza l’accumulo di melanina in superficie: sulle discromie ha, quindi, un’azione sia riparatrice, sia preventiva, rallentando la formazione di nuovi segni scuri e schiarendo quelli già presenti.

LE DIMENSIONI CONTANO
Per esplicare al meglio tutte le sue benefiche proprietà ha, però, bisogno di essere presente nelle formulazioni cosmetiche nel giusto quantitativo. I benefici maggiori si ottengono, secondo studi dermatologici e scientifici, con un quantitativo che parte dal 3-3,5%, ma fino al 5% l’assorbimento cutaneo funziona bene. In alcuni casi può causare lieve irritazione e in questo caso sarà bene consigliare alla cliente formulazioni con percentuali minori di vitamina B3 (sull’1-2%).

Le formulazioni recenti hanno lavorato molto sul sistema di rilascio nella pelle della niacinamide, per favorirne l’ottimale penetrazione e, quindi, ottenere i maggiori benefici per la barriera cutanea. Per esempio, si è visto che limitare la presenza di emulsionanti e addensanti permette alla vitamina B3 di essere assorbita con maggiore velocità, esplicando prima la sua azione lenitiva e antirossore. Prima e meglio penetra nell’epidermide, più sarà efficace sia nel processo di rinnovamento cellulare, sia nella sua azione fortificante sulla barriera cutanea. Ed è un ingrediente che va bene tutto l’anno e che si può utilizzare per periodi prolungati, vale la pena ricordarlo alle vostre clienti.

DOVE LA TROVIAMO
Nel reparto cosmetico la niacinamide la fa spesso da padrona, e visti tutti i benefici che apporta alla pelle, è facile capire perché. È presente in formulazioni antimacchia, dalle creme e i sieri agli esfolianti e alle maschere viso. Per la sua azione contro le discromie e per il potenziale antirossore e lenitivo, ma anche per la capacità di regolare il sebo, evitandone una presenza eccessiva, è ingrediente principe anche dei trattamenti antiacne e di quelli per attenuare cicatrici e segni residui di questa patologia. Funziona molto bene anche come coadiuvante nelle terapie anti dermatite seborroica e, grazie al suo potere disinfiammante, persino nel trattamento di rosacea, couperose e dermatite atopica o da contatto e contro eritemi e scottature.  

Per il suo potere schiarente e illuminante, la vitamina B3 è spesso presente anche nei trattamenti che prometto uno spiccato “effetto glow”: i risultati si vedono con un’applicazione costante, ma l’obiettivo “viso raggiante” sarà certamente raggiunto. Infine, sono ottimi anche i fotoprotettori che tra i loro ingredienti contemplano anche la niacinamide: proteggendo e potenziando la barriera cutanea e neutralizzando i radicali liberi, rende, infatti, più forte la pelle al sole e per questo va benissimo sia nei cosmetici con Spf, sia nelle formulazioni di doposole e idratanti post esposizione solare.

(di Chiara Verlato, Panorama Cosmetico n. 1/2022 ©riproduzione riservata)

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2022-02-18T09:28:41+01:00