Intervista ad Andrea Magnaguagno: Native, innovazione e sostenibilità

Incontriamo a distanza di un anno Andrea Magnaguagno, general manager di Laboratoire Native Italia, che riunisce marchi di lunga tradizione e molto noti in farmacia come Lierac, Phyto, Jowaé e Roger&Gallet. Sarà un 2022 denso di novità per tutti i brand, in particolare per Lierac e Roger&Gallet, che, a partire da giugno, saranno oggetto di un profondo rinnovamento, mantenendosi fedeli alle proprie peculiarità storiche ma con un’attenzione particolare alla sostenibilità dell’intera filiera, per incontrare sempre più le esigenze dei consumatori.

Circa un anno fa, proprio sulle pagine di “Panorama Cosmetico”, presentava ai farmacisti la nuova identità del gruppo Laboratoire Native. Come è andato quest’anno per il gruppo e quali le novità e le prospettive?
Il 2021 è stato un anno positivo, seppur altalenante, per il mercato in farmacia, che ha chiuso con una crescita del 5,4% nella dermocosmesi. In termini di segmenti, l’impatto dell’utilizzo delle mascherine ha determinato la continua crescita del segmento anti imperfezioni, ma la ripresa dei viaggi ha anche riattivato il mercato solari. L’haircare ha risentito il confronto con il picco della colorazione 2020; nonostante ciò, il segmento ha mantenuto valori notevolmente maggiori rispetto al 2019, segnando un reclutamento consolidato del canale anche in questo ambito. Per quanto riguarda i Laboratoire Native, Lierac ha visto il grande successo di Arkéskin, la sua linea di well aging dedicata alla menopausa, che ha ottenuto una crescita a sell-out del 46% dimostrandosi una gamma in linea con le esigenze della consumatrice over 50. Grande successo anche della linea uomo, grazie a un innovativo piano di comunicazione per un target di età ampio e variegato. Nell’haircare continuano le soddisfazioni di Phyto con Phytophanère, il nostro integratore alimentare capelli e unghie numero 1 sul mercato farmacia, che quest’anno ha ottenuto una crescita del 6% a sell-out, permettendoci di vendere addirittura un flacone ogni due minuti. Jowaé continua il suo focus su Millennials e Generazione Z con una grande crescita nel segmento anti imperfezioni. Ultimo ma non meno importante, Roger&Gallet è entrato in oltre 1.000 farmacie, permettendo grandi incrementi nella categoria fragranze e igiene, grazie al suo nuovo posizionamento prezzo e al piano di comunicazione che abbiamo improntato.

Pochi lanci ma molto “forti”, frutto di innovazione percepibile, e sostegno ai prodotti star più consolidati nel canale farmacia. Come è stata accolta la strategia dai farmacisti e dai consumatori?
Il farmacista ha sempre più bisogno di offerte chiare e semplici, per orientarsi in un mercato complesso e per concentrare le sue scelte su linee di prodotto affidabili e con risultati a sell-out duraturi. Ogni anno il mercato skincare vede la sua crescita focalizzata sulle innovazioni. Purtroppo non sempre tali innovazioni riescono a tenere il passo di crescita negli anni successivi. Per Laboratoire Native l’obiettivo è creare lanci di valore, che diventino dei pillars per il nostro gruppo nel lungo periodo. Il 2021 per noi è stato solo l’inizio di un processo di razionalizzazione dell’offerta, in un’ottica di semplicità e chiarezza che continuerà anche nel prossimo biennio. I clienti la stanno già apprezzando e farà sempre di più la differenza nella crescita futura.

Quali valori nella vostra strategia presente e futura?
La nostra mission è prima di tutto quella di creare prodotti efficaci e di farlo in modo sostenibile, coinvolgendo l’intera filiera. Una sostenibilità che nelle formulazioni segue la linea della clean beauty, una naturalità smart, che introduce componenti sintetici se più rispettosi della pelle e del pianeta.
Il 2022 sarà un anno chiave per il gruppo che vedrà l’inizio di un processo di riposizionamento e di rafforzamento dell’immagine dei nostri marchi che, pur rimanendo aderenti alle loro peculiarità storiche, si rinnoveranno per stare al passo con il consumatore di oggi e di domani. Un processo di lungo periodo che impegnerà l’azienda nei prossimi tre anni, partendo da formulazioni esclusive che associno il meglio degli attivi frutto della natura e della scienza in dosi ottimali, senza compromessi tra efficacia, sicurezza e sostenibilità; e poi con nuovi packaging che abbiano un approccio sostenibile nei materiali di composizione, ma anche con tecnologie ricaricabili per consentire il loro riutilizzo nel tempo.

Entrando nel dettaglio dei marchi e dei prodotti, ci sono novità e rinnovi sui quali intendete puntare?
Il 2022 sarà un anno di grande rinnovo in primis per Roger&Gallet che a giugno uscirà con una nuova immagine elegante e raffinata, che reinterpreterà in chiave moderna e sostenibile il posizionamento del brand, rimanendo fedele al suo heritage storico, ma avvicinandolo sempre di più alla consumatrice di oggi. Una sola mission: portare la felicità in farmacia con un marchio di benessere, che garantisca un’esperienza sensoriale a tutti i clienti.
Ma l’autunno sarà la volta anche di Lierac, che rinnoverà la sua immagine partendo dal focus storico sull’innovazione medicale e sull’efficacia, per garantire soluzioni a lungo termine per riprogrammare i meccanismi della pelle. Anche qui, l’alta efficacia sarà accompagnata da un approccio responsabile ed etico nelle formulazioni nonché da packaging sostenibili. Il tutto accompagnato da una campagna di comunicazione moderna, un vero manifesto per la bellezza autentica e inclusiva. Il mondo dell’haircare, infine, vedrà nascere in autunno una nuova offerta anti caduta femminile e maschile, con ingredienti innovativi ricavati dal mondo vegetale e brevetti esclusivi dei nostri laboratori con risultati inediti.

(Panorama Cosmetico n. 2/2022 ©riproduzione riservata)

2022-04-07T12:31:28+02:00