Skincare, i trend autunno inverno

Da sempre l’arte e la moda sono uno specchio dei tempi. Osservando un’opera d’arte o un capo iconico di alta moda possiamo facilmente risalire al momento storico in cui è stato creato e comprenderne evoluzioni e desideri, ma anche tensioni e criticità.

Anche il makeup, che per molti aspetti possiamo considerare una vera e propria forma di espressione artistica, riflette, a seconda dell’epoca, opulenza o sobrietà, ispirazioni naturali o hi-tech, in risposta alla carica di ottimismo e di fiducia o al contrario di crisi del periodo.

Un po’ meno usuale, invece, ma sempre più frequente, è il rapporto tra dermocosmesi e tendenze sociali. Eppure basta osservare i grandi temi del nostro tempo per accorgerci che anche questo comparto, dove la ricerca e l’innovazione giocano un ruolo chiave, sta abbracciando alcune di queste tendenze e non soltanto per seguire una moda o intercettare le preferenze dei consumatori, ma perché le grandi tematiche che ci coinvolgono così profondamente non possono, poi, non riflettersi anche nei nostri gesti quotidiani, di cui il consumo è l’espressione più concreta.

E in una società così complessa e costantemente in evoluzione come quella attuale, dove ogni cosa è pronta a trasformarsi nel suo contrario in un batter d’occhio, le contraddizioni convivono e danno vita a nuovi bisogni e nuove tendenze, perché, come sosteneva Zygmunt Bauman, “l’incertezza è l’unica certezza”.

Così, quando i sociologi del futuro analizzeranno la nostra società, dovranno destreggiarsi tra un individualismo spinto all’estremo e un bisogno spasmodico di condivisione, tra una fiducia incondizionata nella scienza e un sospettoso scetticismo, tra consumismo sfrenato e voglia di semplicità, tra le tecnologie più sofisticate e il ritorno alla natura e alla tradizione.

Dai contrasti, poche semplici certezze
Eppure, anche in questo apparente tourbillon di contrasti, alcuni trend emergono netti e chiari, a prova di contraddizione. Sono quelli che derivano dai grandi temi sociali -l’ambiente, l’inclusione, il progresso responsabile- sposati dai più giovani e che stanno caratterizzando questi tempi così strani e difficili. Temi destinati a permeare le nostre scelte attuali e future, e che saranno sempre più presenti anche nei desideri dei clienti della farmacia.

È il caso, per esempio, della sostenibilità, ormai più di un semplice trend ma un vero e proprio must, che accomuna tutti i brand in un percorso di restyling dei packaging, delle formulazioni e dei processi produttivi.

Ma ce ne sono molto altri, forse meno nitidi e definiti, che bisogna saper individuare e far emergere, così da proporre ai clienti trattamenti sempre più in linea con i bisogni attuali e futuri, quelli dei quali spesso non sono ancora consapevoli. Vediamo, quindi, come questi grandi temi si concretizzano nella quotidianità dei nostri consumi, quali sono i principali trend della dermocosmesi per questo autunno/inverno 2022 e soprattutto come sono proposti dai marchi della farmacia.

SKINIMALISM – Less is more
Frutto di un lungo processo di trasformazione sociale e perfetta rappresentazione dei nostri tempi, la filosofia del “less is more” pone al centro dell’attenzione un approccio semplice ai consumi. Meno cose, ma buone, alla ricerca di una pulizia e di una semplicità che è prima di tutto uno stato mentale e che viene poi declinato in ogni aspetto della vita. E così si fa piazza pulita di un armadio troppo affollato, di relazioni tortuose e tossiche, di consumi poco etici e a basso costo, che si stratificano nella nostra vita rubando spazio fisico e mentale. Nel beauty case questo vuol dire scegliere pochi prodotti e di qualità, che puntano all’essenziale e che svolgono più funzioni, ma sempre all’insegna della semplicità e della chiarezza e del rispetto della pelle, anche la più sensibile.

CLEANICAL SKINCARE – La scienza è clean
Lo abbiamo sperimentato nella recente pandemia: la fiducia nella scienza non è così scontata ed è spesso messa in discussione da un eccesso di informazioni accessibili ma non sempre veritiere, talvolta oggetto di manipolazioni così sottili da sfuggire al dubbio. Eppure questa deriva ascientifica qualcosa di buono ha lasciato: ha ridato vigore alla voglia di verità, di un sapere verificato e autorevole, perché è davvero l’unico al quale ci si possa affidare con fiducia. Cosmetici clean, con pochi ingredienti ma tutti scientificamente provati e altamente efficaci entrano, così nella beauty routine in risposta a questa esigenza, soddisfacendo al meglio le esigenze di tutte le tipologie cutanee, grazie alle elevate performance e alla completa tollerabilità.

NO GENDER – Bellezza senza stereotipi
È forse il più recente e complesso dei trend di questi ultimi tempi, destinato ad affermarsi con decisione ma più lentamente, in un comparto, come quello della dermocosmesi, per eccellenza rivolto alle esigenze prettamente femminili. Ma valori come inclusione, rifiuto degli stereotipi, fluidità e multiculturalità sono ormai inarrestabili ed ecco che anche nella cosmesi troveremo sempre più prodotti dedicati semplicemente al benessere dell’epidermide, maschile, femminile o no gender che sia. Anche perché ormai, fortunatamente, lo stereotipo dell’uomo che rifugge dall’“impiastricciarsi il viso” e che finge di non voler sapere nulla di creme e cremine ce lo siamo lasciato alle spalle da un pezzo.

KOREAN BEAUTY – Tradizione e futuro
La K-beauty è una skincare routine rigorosa che richiede impegno e dedizione, ma che garantisce una pelle come quella delle donne coreane: chiara, liscia, turgida; in una parola: perfetta. Una routine che punta alla salute della pelle ancor prima che alla sua bellezza, e che si articola in vari step da eseguire in una sequenza ben precisa (doppia detersione -oleosa e acquosa-, esfoliazione, tonificazione, idratazione in varie forme, dall’essenza al siero, dalla crema alla maschera, fino all’irrinunciabile protezione solare) promettendo una pelle di porcellana, in salute e priva di imperfezioni. Una tendenza che ha già varcato i nostri confini, incontrando la curiosità e il favore dei consumatori e che sta raggiungendo anche la farmacia.

(a cura di Ilaria Sicchirollo, Panorama Cosmetico n. 4/2022 ©riproduzione riservata)

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2022-12-01T15:51:08+01:00