Il segreto della felicità? Un microbiota equilibrato

Microbiota equilibrato e felicità: c’è un nesso scientificamente provato che sollecita ancora di più un’attenzione particolare alla cura dell’equilibrio del nostro microbiota, fondamentale non solo per il benessere dell’intestino, ma anche per quello di pelle e capelli. Ecco cosa suggerire al paziente, specialmente a quello con problematiche cutanee particolari, come l’acne

La felicità è un’emozione molto gratificante che si sviluppa internamente e che può essere influenzata da vari elementi come la genetica, la salute, le nostre relazioni personali, l’ambiente circostante e la salute della nostra pelle. Quest’ultima è il nostro principale organo di difesa contro gli agenti esterni e svolge diverse funzioni cruciali per la nostra salute, quindi è importante prendercene cura.

Myriam Mazza

Essendo l’organo più esteso, è quello che protegge tutti gli altri sia da fattori esterni come quelli fisici (vento, umidità, sbalzi di temperatura), sia da fattori chimici (ossia tutte le sostanze irritanti con cui può venire a contatto il nostro corpo) e biologici (virus e batteri). La pelle è anche il nostro primo strumento di comunicazione, dunque ha anche un’importante valenza psicologica.

Rappresenta, inoltre, un organo sensoriale importante, in quanto riceviamo diverse informazioni dal mondo esterno attraverso le terminazioni nervose presenti proprio sulla nostra pelle (per esempio, le sensazioni che vanno dal caldo al freddo o il benessere provocato dal contatto con persone care oppure, viceversa, il malessere legato alla vicinanza a persone non apprezzate).

Lo strato corneo è la vera e propria barriera di protezione della pelle ed è formato da una pellicola di protezione data dal film idrolipidico, che aiuta a mantenere una buona idratazione cutanea e il pH leggermente acido (tra 4.5 e 5.5). Ciò aiuta a facilitare le attività e le funzioni degli enzimi cutanei e a mantenere integro l’equilibrio della flora microbica cutanea o microbiota cutaneo.

Per microbiota si intende l’insieme di microrganismi (lieviti, funghi e batteri) che vivono in simbiosi sulla nostra pelle. Ogni centimetro di pelle ospita più di un milione di questi microrganismi appartenenti tutti a specie diverse e per questo il microbiota non è identico in tutte le persone. Per microbioma, invece, intendiamo il patrimonio genetico posseduto dal microbiota. Questo “patrimonio microbico” varia a seconda dell’età, dell’alimentazione e delle condizioni igieniche delle persone, ed è differente anche a seconda delle zone del corpo: aree sebacee, aree secche (interno dell’avambraccio) o aree umide (ascelle e inguine).

Ci sono molte prove scientifiche che connettono felicità e microbiota equilibrato: le persone più felici e meno stressate hanno un microbiota cutaneo più diversificato e stabile rispetto a quelle meno felici.

Addirittura, alcuni studi hanno suggerito che esistono ceppi batterici del microbiota cutaneo che possono produrre sostanze chimiche che influenzano la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore associato alla felicità e al benessere.

Lo sviluppo del nostro microbiota inizia sin dalla nascita, e il tipo di parto che si ha può influenzare lo sviluppo di alcuni micro organismi rispetto ad altri. Questa tendenza continua fino ai 3 anni di vita, ma ci possono essere ulteriori variazioni durante la pubertà, prima di stabilizzarsi.

Ecco alcuni fattori che possono influenzare il microbiota:
• fattori interni come il sesso (le differenze ormonali tra uomini e donne possono produrre diversi microbiomi), la genetica (il nostro Dna contribuisce alla salute della nostra pelle) e l’età (il microbioma cambia e si evolve fin dal momento della nascita e attraversa le varie fasi della vita, come la pubertà, l’età adulta e la vecchiaia);

• fattori esterni come la dieta (gli alimenti che assumiamo possono influenzare l’attività del microbiota), il clima (le differenze climatiche del luogo in cui si vive possono interferire), l’ambiente (la qualità del luogo in cui viviamo -e anche il posto in cui lavoriamo, al chiuso o all’aperto- influenza la vita degli organismi che vivono sulla nostra pelle);

• l’igiene personale è un fattore importantissimo perché dalla scelta dei prodotti e dall’uso che se ne fa, possiamo influenzare molto l’attività dell’ecosistema microbico cutaneo.

IL RUOLO DEL FARMACISTA
Mantenere l’equilibrio del microbiota cutaneo è fondamentale per il benessere della nostra pelle: un eccesso o una carenza di questi organismi possono portare a squilibri che si traducono in alterazioni a livello cutaneo, come acne, dermatite atopica, forfora, pelle reattiva e sensibile. Il ruolo di noi farmacisti come consulenti e beauty&health coach è fondamentale per insegnare alle persone le azioni da compiere per mantenere l’equilibrio della pelle.

La nostra priorità dovrebbe essere garantire l’efficacia, la sicurezza e l’etica dei prodotti che consigliamo, senza seguire dinamiche di marketing aziendali che non sono in linea con la professionalità del farmacista specializzato.
Una buona anamnesi e analisi della pelle, insieme alla conoscenza delle abitudini cosmetiche e di vita della persona, sono importanti per stabilire un protocollo di cura personalizzato. Un approccio multidisciplinare può essere utile per offrire un supporto completo alla persona, avendo sempre ben chiaro che, se ritenuto necessario, si potrà indirizzarla a una visita approfondita dal dermatologo.

I PROTOCOLLI PER PELLE E CAPELLI
Per me, è fondamentale offrire una consulenza nutraceutica e dermocosmetica che accompagni la persona nel suo percorso. Una cosmesi di supporto può essere utile per lenire e calmare la pelle in caso di problematiche causate dallo squilibrio della flora microbica. Questo è particolarmente importante in caso di terapia farmacologica per l’acne, dove i medicinali utilizzati possono stressare il microbiota intestinale e la barriera cutanea.

Cosa consigliare per mantenere in equilibrio il microbiota cutaneo? Sicuramente adottare una routine cosmetica quotidiana essenziale, con una detersione delicata che utilizzi prodotti come oli detergenti, burri e/o creme lavanti. È anche possibile optare per una doppia detersione da fare alla sera con un olio e un tensioattivo vegetale. Inoltre, è importante idratare la pelle due volte al giorno con prodotti dermoaffini, per nutrire e rinforzare la nostra barriera cutanea.

Per quanto riguarda l’utilizzo di cosmetici funzionali, è possibile scegliere prodotti ricchi di sostanze come olio di jojoba, olio di marula, acido ialuronico, complessi prebiotici (costituiti da batteri naturali per mantenere l’integrità della pelle), cellule staminali vegetali, vitamina C stabilizzata, vitamina E, centella e niacinamide.

Nel caso in cui ci si trovi ad affiancare un protocollo medico per acne o di fronte a una pelle impura, la ricerca cosmetica ha fatto passi enormi con prodotti funzionali in grado di riequilibrare la secrezione sebacea senza aggredire la pelle, con attivi performanti come l’acido lattobionico e azelaico, che hanno proprietà calmanti e antinfiammatorie.

Mantenere in equilibrio il microbiota è fondamentale anche per la salute e la bellezza dei nostri capelli. Quando esso è in equilibrio, i capelli appaiono sani, forti e luminosi. Tuttavia, una serie di fattori, come lo stress, la dieta poco equilibrata e l’utilizzo di prodotti aggressivi, possono alterare il microbiota, causando problemi, come forfora, secchezza e caduta dei capelli. Fortunatamente esistono prodotti haircare specifici che possono aiutare a mantenere in equilibrio il microbiota, per esempio shampo arricchiti con complessi prebiotici davvero performanti.

Questo tipo di shampo contiene microrganismi benefici che aiutano a ripristinare l’equilibrio naturale del microbiota. I probiotici presenti possono regolare la produzione di sebo, prevenire e contenere la comparsa di prurito e forfora, proprio perché ricchi di acido lattico, migliorano la forza dei capelli fragili che tendono alla caduta, aiutano a ridurre l’infiammazione del cuoio capelluto e a prevenire, quindi, la proliferazione di microrganismi dannosi, migliorando la salute dei capelli e potenziando l’effetto barriera della nostra pelle. È importante, quindi, scegliere prodotti haircare dermoaffini, evitando quelli troppo aggressivi o contenenti ingredienti dannosi. Optare per prodotti a base di ingredienti naturali può aiutare a prevenire danni al microbiota e a mantenere i capelli sani e forti.

Dunque, per mantenere in equilibrio il nostro microbiota cutaneo -ed essere felici- basta seguire queste semplici indicazioni e praticare sempre uno stile di vita sano che agisca su tutti i fattori che potenzialmente possono influenzarlo.

(a cura di Myriam Mazza – Panorama Cosmetico n. 2/2023 ©riproduzione riservata)

2023-04-11T12:27:09+02:00