Al centro il paziente dermatologico

Questo è il numero della rivista più corposo dell’anno, quello distribuito in anteprima a Cosmofarma Exhibition, dove spero di incontrare di persona tanti di voi. E sono molto contenta che proprio su questo numero di “Panorama Cosmetico” ci siano articoli di particolare spessore, come quello di dermocosmesi specialistica su un tema estremamente attuale, seppur poco noto: l’etnocosmesi.

Questa branca della dermatologia riguarda anche il farmacista, che sempre più spesso è a contatto con pazienti di etnie diverse, con problematiche ed esigenze cutanee specifiche, per le quali è necessaria una formazione mirata. Così si potrà offrire a tutti una consulenza personalizzata, con un approccio multiculturale alla cura della pelle.

Sono molto contenta, poi, di ospitare gli ultimi dati di mercato, quelli periodicamente diffusi dal Centro studi di Cosmetica Italia sull’andamento e le proiezioni del comparto cosmetico e anche i dati sell-out che riguardano la farmacia. Da quest’anno collaboriamo, infatti, con Pharma Data Factory, nuova realtà che opera nel mercato di data e marketing intelligence e che raccoglie i dati delle vendite realizzati dal 95% delle farmacie.

Cominciamo con i numeri sell-out dei medicinali dermatologici per il trattamento delle malattie della cute, che passano dalle mani del farmacista.

È importante conoscerli perché il ruolo del farmacista è sempre più fondamentale anche nella gestione del paziente dermatologico. Per questo parliamo anche di rosacea, iperpigmentazione ed esigenze cutanee dei più giovani, sempre con lo stesso obiettivo: esservi di aiuto al banco dermocosmetico e offrirvi qualche spunto in più per un consiglio altamente qualificato ai vostri pazienti.

(Editoriale di Chiara Verlato, Panorama Cosmetico N. 2-2024, ©riproduzione riservata)

2024-04-16T09:24:14+02:00